ONORA IL FIGLIO di Roberta Poggio

Onora il figlio di Roberta Poggio è un romanzo corale, una storia che sembra contenere più storie. Procedendo nella lettura, si comprende che si tratta di un’unica vicenda, seppure ramificata e talmente lunga e articolata (nel tempo e nei luoghi) e con così tanti personaggi da far pensare al progetto di una serie televisiva.

Si deve arrivare alla fine del romanzo per un vero chiarimento sulla probabile origine delle traversie che, tra il 1929 e il 2011, coinvolgono l’immaginario paese di Follero, in Sardegna, e i suoi abitanti. L’esito finale, giusto per riassumere una trama fitta di avvenimenti che non è semplice sintetizzare, è costituito dalla morte, nello stesso giorno ma non nello stesso luogo, di due cugine che hanno lo stesso nome, Caterina, e lo stesso cognome, Rambaldi.

Le due Caterina provengono dallo stesso paese d’origine; e, sempre nello stesso giorno, viene incarcerato Pietro Demani, giovane segretario di belle speranze di un rapace ministro, poiché i veri colpevoli di una scandalosa storia di corruzione lo hanno incastrato. Continua a leggere

IL SENSO DI UNA FINE di Julian Barnes

Ricordo, in ordine sparso:
– un lucido interno polso;
– vapore che sale da un lavello umido dove qualcuno ha gettato ridendo una padella rovente;
– fiotti di sperma che girano dentro uno scarico prima di farsi inghiottire per l’intera altezza di un edificio;
– un fiume che sfida ogni legge di natura, risalendo la corrente, rovistato onda per onda dalla luce di una decina di torce elettriche;
– un altro fiume, ampio e grigio, la cui direzione di flusso è resa ingannevole da un vento teso che ne arruffa la superficie;
– una vasca da bagno piena d’acqua ormai fredda da un pezzo, dietro una porta chiusa.
L’ultima immagine non l’ho propriamente vista, ma quel che si finisce per ricordare non sempre corrisponde a ciò di cui siamo stati testimoni.

Più che un romanzo una trappola. La scrittura scivolosa ti invischia, sabbie mobili si nascondono dietro ogni frase con semplicità, la storia fila, ti avvolge e poi ti intrappola e poi ti divora. Difficile descrivere la trama, non perché sia complessa ma perché insidiosa. Continua a leggere