TENERA È LA NOTTE di Francis Scott Fitzgerald

Dick Diver invece – be’, lui era quello perfetto. Rosemary lo ammirò in silenzio. La sua carnagione era rossiccia e cotta dal sole, come i suoi capelli corti – e come la delicata peluria che si spandeva su braccia e mani. Aveva occhi di un azzurro chiaro, di cristallo. Il naso era quasi a punta e non c’era mai alcun dubbio su chi stesse guardando o a chi stesse parlando – ed era un’attenzione lusinghiera perché chi mai ci guarda? – gli sguardi ci cadono addosso, curiosi o disinteressati, ma niente più di questo.

Difficile credere che Tenera è la notte sia uscito dalla stessa penna di chi scrisse Il grande Gatsby, eppure è proprio così.

Ma se nel secondo caso l’autore ha dato vita a un capolavoro che è entrato a tutto diritto nella storia della letteratura e nelle letture da intraprendere almeno una volta nella vita, nel primo caso non è riuscito a ripetere l’impresa. Continua a leggere

IL NIDO – UN’INDAGINE DELL’ISPETTORE ALFREDO CORPACI di Lucia Corsale

Non è la prima volta che l’ispettore Alfredo Corpaci è protagonista di un’opera di Lucia Corsale. Per la prima volta l’investigatore creato dalla scrittrice e giornalista siracusana fece la sua apparizione in una raccolta di racconti, Le cravatte di Corpaci, la seconda nel romanzo Il verso dell’amore.

Ritroviamo adesso, nel romanzo recentemente pubblicato dalla casa editrice Strige, il divertente e a volte buffo ispettore con tutte le sue fisime, le abitudini consolidate, le frequentazioni, le antipatie e le passioni.

Ritroviamo l’ambientazione siciliana, in una cittadina costiera senza nome in cui non è difficile riconoscere Siracusa, non com’è adesso, in questo nuovo millennio, ma com’era negli anni Sessanta.

Una città in apparenza sonnolenta, pettegola, dove tutti sanno qualcosa e la verità è sfuggente e mutevole, a seconda dell’angolo visuale dal quale la si guarda, a seconda di chi la racconta. L’ispettore Corpaci è un uomo paziente, almeno nel suo lavoro; raccoglie frammenti dei fatti accaduti, li annota in una prosa alla quale le rime danno un ritmo di ballata, fino a quando il quadro si chiarisce: Continua a leggere