DIVORZIO DI VELLUTO di Jana Karšaiová

Divorzio di velluto è l’espressione con la quale si descrive la separazione fra la Repubblica Ceca e la Slovacchia (1 gennaio1993).

Questo romanzo di Jana Karšaiová (Feltrinelli, 2022) racconta, sullo sfondo della scissione della Cecoslovacchia in due Stati distinti, una serie di distacchi: dal Paese, dalla famiglia, da un amore.

La Cecoslovacchia era durata meno di settantacinque anni, non era mai esistita una nazione “cecoslovacca”, anche se per aumentare la credibilità del nuovo Stato si era cercato di cavalcare questa idea. La lingua e la cultura slovacca si erano sviluppate più tardi rispetto a quelle ceche, e le due non si erano mai veramente amalgamate. Anche per questo, e per la maggioranza numerica dei cechi che erano quasi il doppio, in Cecoslovacchia gli slovacchi erano economicamente e culturalmente più deboli. Durante il comunismo le divergenze fra le due nazioni si erano un po’ affievolite, il regime rappresentava il nemico comune da combattere per tutti. Ma poi l’avevano sconfitto.

Katarína torna a Bratislava da Praga per trascorrere il Natale con la famiglia. Da sette anni sua sorella Dora, la persona alla quale fin dall’infanzia è stata più legata, vive negli Stati Uniti.

Il marito di Katarína, Eugen, due mesi prima delle feste natalizie le ha lasciato un biglietto sul tavolo della cucina annunciandole che se ne va per un po’ e che non è riuscito a parlarle.

Viera, amica di Katarina, vive in Italia e anche lei torna a Bratislava per il Natale, pronta a ripartire già prima di Capodanno per l’Italia. Anche Viera ha perso una persona importante, Barbara, l’insegnante italiana che ha conosciuto a Praga quando era una studentessa e di cui è innamorata.

La trama si delinea subito come un intreccio di fughe e ritorni, di assenze e lacerazioni, che l’autrice racconta con un linguaggio al tempo stesso denso e sobrio, mostrando una padronanza delle costruzioni e del lessico che sorprende, non essendo l’italiano la sua lingua madre. Tra silenzi, parole taciute e parole urlate si dipana il gomitolo di relazioni che fanno capo a Katarína e che la vedono a volte lottare ma più spesso arrendersi alla solitudine che l’accompagna da quando era bambina. Una dopo l’altra, le persone importanti della sua vita vanno via. Viera e Dora le mancano: sono sempre state più forti di lei e hanno deciso di allontanarsi senza voltarsi indietro dall’ambiente asfittico in cui si sentivano intrappolate.

Non si può chiedere ai forti di comprendere, non si siederanno mai al tuo fianco per ascoltare e basta, la loro forza è l’urgenza dell’azione, del movimento.

Il matrimonio agonizzante con Eugen, in cui l’amore non basta a colmare le distanze, è per Katarína un rebus da risolvere.

Quale forma di Eugen amava lei? Non aveva mai imparato a camminare nel suo mondo a testa alta, gli zoppicava dietro o di fianco con gli occhi rivolti verso il basso. Non era un problema di suo marito e questo lo ha capito negli ultimi mesi, negli ultimi giorni forse. Era lei, il suo modo bucherellato di essere. Era stato sciocco aspettarsi da Eugen che la guarisse, infantile buttargli addosso la responsabilità delle proprie ferite.

Una storia di solitudini, di persone che si sentono straniere ovunque, anche e soprattutto nei luoghi in cui sono nate e cresciute. Le persone che vivono questa condizione possono rassegnarsi a un’esistenza senza luce oppure, come Viera e Dora, andare via, in cerca di una patria che forse è solo un angolo nascosto dentro di loro. Alla fine del romanzo scopriremo qual è la scelta di Katarína.

DIVORZIO DI VELLUTO
Jana Karšaiová
Feltrinelli
 (I Narratori)
pp. 160
euro 15

One thought on “DIVORZIO DI VELLUTO di Jana Karšaiová

  1. Bellissima recensione!!! Coraggio : affrontiamo la canicola estiva, attraversiamo la vampa della città e compriamo il libro, nella tranquilla penombra di una libreria “fisica”… Poi leggiamolo d’un sol fiato…

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