LA RAGAZZA CON LA LEICA di Helena Janeczek

Tutti hanno sentito parlare almeno una volta di Robert Capa. Ma Gerda Taro, sua compagna, fotoreporter di guerra, è altrettanto conosciuta?

Candidato al premio Strega e al premio Campiello, La ragazza con la Leica di Helena Janeczek ripercorre gli anni che vanno dall’inizio della carriera della giovane fotografa fino alla sua tragica scomparsa a soli 26 anni, nel 1937.

Non appena si inizia a sfogliare il libro, ci si imbatte in una foto. Una foto datata agosto 1936, scattata a Barcellona, che raffigura due miliziani antifranchisti. Un uomo e una donna, che si guardano ridendo complici. È un’immagine divenuta celebre, subito seguita da un’altra. Stessi soggetti, stesso istante ma qualcosa di diverso: la prospettiva. I due amanti sono stati fotografati da due angolazioni diverse perché i fotografi sono due: Robert Capa e Gerda Taro. Continua a leggere

LA PIÙ AMATA di Teresa Ciabatti

La più amata di Teresa Ciabatti è un libro che si divora e che divora a sua volta. La trama non lascia indifferenti, ma è soprattutto la scrittura a conquistare: convulsa, diretta, usa tutta la sua forza per colpire.
Teresa ha quarantaquattro anni e vuole ricostruire la storia di suo padre, Lorenzo Ciabatti, il “Professore” con un misterioso anello al dito. Un padre bugiardo, anaffettivo, distante, che gioca a fare Dio “costruendosi una schiera di debitori” nel piccolo comune di Orbetello, in cui è primario presso l’ospedale locale.
Nomi noti affiorano alla memoria di quell’“adulta incompiuta” che Teresa crede di essere: Licio Gelli, Amintore Fanfani, Junio Valerio Borghese, persino Robert Wood Johnson II…
Continua a leggere